E rimaniamo a guardarci come se fossimo liberi di andare via in un attimo scappi prima tu o sparisco io? non siamo niente io e te E rimaniamo a parlarci senza le sillabe mangiarci le unghie le mani e fingere di essere più forti e andare via non siamo niente io e te
Ed è impossibile portarsi addosso il peso trovarsi al posto giusto e uscirne illeso a volte il gusto è amaro a volte è acceso è un po’ come se masticassi il vetro distratti da come siamo stati di spalle,diamanti,carati ma non spiegarsi è un miscuglio di sguardi sbagliati tra sconosciuti che dormono abbracciati non so com'è
“Cominciò il 1977. Il tempo non riuscivo quasi a seguirlo. Se era estate o inverno, o se si festeggiava Natale o San Silvestro, per me ogni giorno era uguale all’altro.
In quel periodo ero completamente ottusa. Non pensavo a niente. Non mi accorgevo di niente. Qualche volta non sapevo neppure se ero ancora in vita.”
— Christiane F., dal libro “Christiane F. Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino”.
Anonymous asked : Settimana scorsa sono andata a casa del mio migliore amico per dirgli che lo amo. Quando sono arrivata sua mamma mi ha detto "Luca non c'è mi ha detto che andava dalla ragazza che ama". Ho il cuore a pezzi e non so chi sia quella ragazza. Ora capisco a chi dedicava tutti quei post su tumblr.
Non so se è una coincidenza o cosa ma io, non connettendomi spesso, ho un sacco di messaggi arretrati. Appena ho visto questo tuo messaggio ho deciso di risponderti con questo altro messaggio che ho ricevuto un po’ di giorni fa
Se questo messaggio è del tuo migliore amico mettetevi insieme Vi prego!